Pubblicato da: barbaracrt | 29 marzo 2010

E’ arrivata a primavera e la Pasqua

cestino di PasquaTorno a scrivere da una lunga pausa! L’ultima settimana il tempo era troppo bello per stare a casa davanti al computer, perdonate! Abbiamo sfiorato i 20 gradi, c’è quasi sempre il cielo parzialmente nuvoloso ma le nuvole corrono veloci e il sole è caldo! Bellissimo! Si avvicina la Pasqua inoltre e quindi le vetrine e i negozi sono pieni di uova colorate e decorazioni e c’aè addirittura un mercatino nella piazza principale, un po’ come quello di Natale, in cui si possono comprare dolci e decorazioni tradizioanali della Pasqua polacca. Qui si la tradizione cattolica polacca prevede che la sera del venerdì prima di Pasqua si vada in chiesa portando con se un cestino di vimini contenente pane, sale, uova, un agnellino di zucchero (che in alcune versione diventa un ariete!!) e del prosciutto per fa benedire il tutto con l’acqua santa. La mattina seguente si usa fare una grande colazione tutti insieme, con anche i parenti e si mangiano i cibi benedetti e il dolce tipico di Pasqua che si chiama Babka e somiglia un po’ al nostro panettone, ma un po’  più piccolo.

Qui si usa anche decorare le uova, come in altri paesi del nord Europa. Si svuota l’uovo fresco e quando la decorazione si faceva in casa si usavano dei colori naturali come l’acqua in cui si facevano bollire le cipolle bianche o rosse che danno un colore gialognolo o rossastro della superficie dell’uovo che viene poi decorato con dei motivi tradizionali.

La domenica delle palme, appena trascorsa, si porta in chiesa un mazzo di grano colorato e decorato, che simboleggia la palma, come quello nelle foto.

Una tradizion invece molto particolare è quelle del lunedì di Pasqua, che si chiama Smigus Dyngus, o lunedì bagnato. A quanto pare questa tradizione si ritrova anche in alcune zone degli Stati Uniti. La tradizione vuole che al mattino presto i ragazzi sveglino le ragazze versando loro un secchio di acqua in testa e colpendole alle gambe con dei fuscelli decorati. Sembra che l’origine sia legata al battesimo o comunque all’uso di benedire e purificare. Comunque col tempo la tradizione ha voluto che solo le giovani donne da sposare potessero essere bagnate e si è perso l’uso della “frusta”.

Smigus Dyngus

Smigus Dyngus

Durante tutta la giornata i giovani vanno in giro con delle bottiglie d’acqua e tirano acqua alle ragazze, in teoria per dire che sono interessati a loro (o almeno così era in origine quando rappresentava probabilemnte una delle poche occasioni  per far entrare in casa i ragazzi e creare così incontri tra ragazzi e ragazze), quindi una ragazza, più è bagnata e più ha spasimanti ed è desiderata. Per quello anche negli auguri per Pasqua si dice “buona pasqua e bagnato Smigus Dyngus”. Ovviamente tra i giovanissimi si è trasformata in un’occasione per poter fare casino per le strade e gettare dai balconi secchiate di acqua sulla testa dei passanti!! Sarei curiosa di vedere come funzione ma io quel giorno sarò in Italia!

Tra i più piccoli si usa ora fare vere e proprie battaglie a colpi di pistole ad acqua.


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