Pubblicato da: barbaracrt | 31 ottobre 2009

Turiste per caso a Cracovia

Il Wawel castle …che bella sorpresa svegliarsi con il sole questa mattina! dopo la bufera di neve del 15 di ottobre davvero non mi aspettavo una giornata di sole così! neanche una nuvola, certo l’aria è un po’ freddina, diciamo 6 gradi, ma col sole tutto è più bello! quindi tempo perfetto per una visita da vera turista! Appuntamento alle 15 con Lucie, EVS francese, davanti al Wawel castel (di cui racconterò in uno dei prossimi post) per andare a visitare il quartiere Kasimiersz. Mentre mi avvicinavo al luogo dell’appuntamento ho visto alzarsi in cielo il pallone aerostatico che ti posta a 150 mt da terra per ammirare la città dall’alto … quale giorno migliore di questo ci sarà nel freddo inverno polacco per farci un giro? nessuno…e quindi cambio di programma! Il biglietto costa 36 Zł (8,50 €), si entra tutti in una gabbia a forma di anello e tra salita e discesa il tutto dura circa 15 minuti. Il pallone è ancorato a terra con un cavo di acciaio che lo riporta a terra. La vista è davvero meravigliosa e con la luce delle 16 e il sole al tramonto…ancora più affascinante. Si possono ammirare il promontorio con il castello, situato proprio in un’ansa del fiume Vistola, la città vecchia cone la sua piazza centrale e la chiesa di Santa Maria dalla cui torre, ogni ora del giorno e della notte, si affaccia un omino con una tromba che suona una breve melodia, il Hejnał (la mia guida dice “in memoria della sentinella che nel 1241 cerco di dare l’allarme per l’arrivo dei Tatari), nelle giornate senza foschia si possono addirittura vedere in lontananza le Tatra mountains.Vista dal pallone
Tornate coi piedi per terra abbiamo ripreso il nostro programma di visitare il qurtiere Kesimierz. Sempre citando liberamente la mia guida “…questo quartiere era in origine una città fondata nel 1335 con uno statuto speciale. Diventò presto un polo commerciale con la piazza del mercato e le sue chiese nascoste dietro le mura di cinta. Nel 1495 il re decise di trasferirvi l’importante comunità ebraica, da allora la città ebbe un polo cristiano e uno ebraico separati un muro. Nel 1939 un quarto della popolazione era composta da ebrei, quasi tutti morti nelle camere a gas della vicina Auschwitz. Per molti anni trascurata, negli anni Ottanta è stata dichiarata Patrimonio dell’umanità dall’UNESCO. La pellicola Schindler’s list, girata in questa zona, le diede nuova notorietà e negli ultimi anni il quartiere è diventato piuttosto chic e ricco di locali per la vita notturna…”.
Il nostro giro non è durato molto, il freddo ci ha spinto presto verso un caldo e accogliente cafè, Kolory, ritrovo di molti studenti e molti stranieri (sentivamo solo parlare inglese!), tappezzato di poster di vecchie pubblicità e mostre in francese..e di qualcunque altra cosa …francese. Dopo una cioccolata calda siamo ripartite, ma era ormai calata la notte! quindi cosa c’è di meglio che finire la giornata culturale nella Galleria Kasimiersz….il centro commerciale con tanto di multisala (la nostra 8 gallery) della zona. Elemento di interesse per me era “Alma” il negozio “posh” di cibo in sui si può trovare la pasta Barilla….ecco il vero obbiettivo della giornata….comprare la pasta!!


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